Lampeggianti blu e palette rosse, doppio sì del Tribunale di Caserta

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Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (CE) per ben due volte dissequestra lampeggianti blu e palette rosse ai volontari Gez , palese il clima di incomprensione esistente tra gli operatori decretati di un’associazione ambientalista riconosciuta e le forze dell’ordine

Alcuni giorni fa, il tribunale del riesame di Santa Maria Capua Vetere in provincia di Caserta, si è espresso in favore del ricorso presentato da un gruppo di guardie zoofile volontarie appartenenti a una nota associazione ambientalista e  fermate qualche tempo prima da una pattuglia della polizia afferente al commissariato di Castel Volturno (CE) che aveva sequestrato loro palette rosse, di quelle usate comunemente dalle forze dell’ordine per la viabilità e per effettuare fermi, e lampeggianti blu.

La pattuglia in borghese aveva affiancato 2 auto delle guardie zoofile intimando loro di fermarsi e una volta proceduto all’identificazione degli occupanti e visionato la loro documentazione hanno comunque proceduto al sequestro del materiale che a loro detta era detenuto illegalmente e procedevano a denunciare gli occupanti per detenzione abusiva di materiali in uso a forze di polizia. Il decreto di restituzione di cose sequestrate, sicuramente apre un grande precedente sull’annosa questione che regola i poteri e le funzioni delle guardie zoofile volontarie e per il legittimo utilizzo degli strumenti previsti dagli artt. 177 e 192 del Nuovo Codice della Strada, ma sicuramente non scioglie la matassa sul nugolo di leggi, spesso contraddittorie o comunque poco chiare, che disciplina l’attività dei volontari che decidono di spendere il loro tempo per far sì che vengano rispettate le Leggi che tutelano il benessere animale.

Che le guardie zoofile siano poco tutelate, lo dimostrano tutta una serie di precedenti che spesso hanno visto questi volontari autorizzati con decreto delle prefetture a svolgere compiti di polizia amministrativa e giudiziaria, limitatamente al loro campo di azione, denunciati e poi assolti a distanza di anni. Un esempio viene proprio dallo stesso tribunale di Santa Maria Capua Vetere che dopo 8 anni ha assolto delle guardie zoofile che avevano sequestrato animali esotici in un centro commerciale di Trentola (CE).

Un volontario delle Gez controlla un rogo di materiali pericolosi

Dal canto loro le Gez di Aversa, che nel frattempo hanno subito un altro sequestro del materiale, prontamente restituito dal tribunale di Santa Maria Capua Vetere, hanno sporto denuncia contro gli agenti di polizia per interruzione di un ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessità, abuso di ufficio, ostacolo all’esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza, persecuzione, offese e minacce a Pubblico Ufficiale.

Durante la prossima legislatura sarà opportuno che le associazioni ambientaliste esercitino le dovute pressioni sulla nuova classe politica affinché si faccia chiarezza in materia e, perché no, di ampliare le competenze di questi pubblici ufficiali volontari, che magari potrebbero agire in più stretta collaborazione con le forze dell’ordine preposte.

 

 

7 Commenti

  1. il volontariato in questo settore,non dovrebbe esistere…palette lampeggianti ecc..sono e devono essere prerogative dello Sato attraverso le FF.OO. riconosciute. La figura del volontario secondo la mia modesta opèinione,deve trovare impiego in altri settori,quali sanità,protezione civile ecc..assistenza a anziano,collaborare con il comune con magari fare attraversare i bambini all’uscita dei plessi scolastici,ecc ecc. Andare a chiedere documenti,identificare soggetti,(cacciatori) che ritengo persone perbene in quanto anno un titolo di polizia,sono compiti dello Stato.

  2. Scommetto che sei un cacciatore…..io invece, contrariamente a te, darei pieni poteri di polizia a tutte le organizzazioni che si prefiggono come obiettivo la salvaguardia dell ambiente e degli animali. La polizia ittico venatoria è quasi scomparsa ed i controlli che vengono espletati non disincentivano purtroppo la commissione dei reati contro l ambiente e contro gli animali( molto spesso ad opera anche di quelli che si definiscono cacciatori). P.S “Anno si scrive con la h”.

  3. Le associazioni riconosciute dal ministero dell’ ambiente e tutela del mare dovrebbero rilasciare in automatico il decreto ambientale chi critica ha paura dei controlli meditate

  4. Amici a chi essere utile? Forse a qualcuno che,c idimostra di essere amico sicuramente e poi finitela di scrivere Pubblici Ufficiali Volontari….e cercate di fare valere le Vostre posizioni giuridiche.Quanto diventate Guardie di una Associazione ricordatevi che, la stessa viene incaricata di pubblico sevizio mentre i Soci che prestano il Giuramento di Fedelta’ alla Repubblica e al Suo Capo per svolgere alcuni compiti previsti dal legislatore acquisiscono le qualifiche di Pubblico Ufficiale e quella di Uff. o Ag. di P.G.
    Domanda : Ma Vi interessa proprio la qualifica di Ufficiale di P.G.?” Ma per carita’!!!!
    Mi auguro che,venga approvata dalla Vamera il disegno di Legge del quale se ne interesso’ il Deputato Perilli….

  5. sIG. ALEX,MI PERMETTA DISSENTIRE LA SUA INDISTORTA INFORMAZIONE, QUI IN AALABRIA E NON SOLO la ITTICA AMBIENTALE FUNZIONA E COME.CERTO NON SI SBANDIERANO LE VARIE SEGNALAZIONI E LE OPERAZIONI SEGNALATE AI VARI ORGANI iSTITUZIONALI.
    MI CONTATTI 3891557828.
    GRAZIE.

  6. al sig. Alberino gli rammento ché le guardie Zoofile in servizio rivestono la qualifica di P.U art 357 cpp e P.G sulla legge 189/04 art 6 comma 2
    se ne faccia una ragione..!!

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